UN PRETENDERE PRETENZIOSO

E’ finito un ennesimo campionato.
Ed in questo breve ma infinito lasso di tempo che ora ci divide dalla prima partita della prossima stagione l’immaginazione corre, vola e riempie pagine di social, media e quel che resta della carta. Il Genoa ha fatto il suo dovere? E chi può dirlo: io sono un tifoso che con le maglie rossoblu in campo chiederebbe la vittoria anche in una amichevole con i pulcini del Molassana. Quindi perdo a Lecce senza 8 titolari, con mezza primavera in campo, le motivazioni uguali a quelle che si possono avere seguendo una lezione di fisica quantistica la notte su Rai3….1-0…e niente: mi incazzo. Perchè essere tifoso è quello: orgoglioso, prepotente o mansueto a seconda dei casi, irriverente o scaramantico, ignorante o pompiere in linea con le proprie idee. Il tifoso vuole vincere. Non posso fare una colpa a qualcuno se sottolinea che sei arrivato quant’ultimo. Non posso accusare nessuno se mi dice che il Genoa non fa un mercato da grande investendo milioni. Non posso nemmeno ribattere un concetto di “rassegnazione” quando qualcuno dice che in troppi si stanno “accontentando”. In un mondo dove oggi si viaggia ai 100km/h, con soldi che girano alla velocità della luce, avendo azzerato ogni concetto di meritocrazia ed impegno, sostenere e provare a spiegare concetti come IMPEGNO, SERIETA’, PROGRAMMAZIONE, risulta troppo difficile. Il mondo è cambiato, la società si è imbizzarrita. Oggi non gliene frega a nessuno di fare la maestra o l’operaio se poi ti confronti con i “content creator”. Che svariano dai tiktoker agli youtuber, con una sbirciatina viziosa ad OF. E nel momento in cui la “selezione” svanisce e si da modo alla persona semplice di scegliere….la valanga è già partita e non se ne è accorto nessuno.
Sarebbe persino stucchevole scrivere di come sta andando tutto a bagasce, così come diventa impossibile provare a spiegare e motivare quei piccoli gesti che si muovono “secondo ragione”. In questo mondo sempre più difficile e pericoloso…il modo in cui si muove oggi la società Genoa un pò mi rincuora: è chiaro che mi piacerebbe aprire il giornale e leggere dell’arrivo di talenti pagati milioni, sul modello del Como fresco di champions. Poi però leggo i commenti su Amorin che non è che te l’hanno regalato: commenti impietosi e fermi, come se fosse una colpa averlo pagato 7 milioni. Del resto il tifoso è cintura nera di previsioni errate: una lista di giocatori bocciati in tempo zero perchè contro le proprie idee. Il tifoso DEVE esprimere le proprie idee, giustamente sempre e comunque. Gli ultimi? Gudmunsson, Martinez, Spence, Norton Cuffy, Marcandalli e Bjlow. Tanto per chiarire quante volte ci è toccato fare “inversione di marcia”
Così oggi guardiamo il Como con invidia, idem l’Atalanta in Conference e la Coppa Italia del Bologna. Il Genoa ha sfiorato quella dimensione, guarda caso con due ultra-contestati (a ragione…e torto). Parlo della stagione eh, con il “taci ed allena” ed il tizio di Uscio a rompere settimanalmente i coglioni. Una cosa che si era già vista l’anno della promozione in A del 2007, dove dopo la partita di Cesena si alzarono i soliti fuochi. Dai soliti piromani, tra l’altro. Quelli che sanno fomentare la piazza. E la piazza sa come farsi ascoltare, soprattutto a Genova. Dove il “professionismo da gossip” dona opportunità a tutti. Quindi…per evitare i gossip e restare sui fatti….che cosa dicono questi ultimi?
Sono semplici domande a cui tutti possono rispondere. E possono anche aggiungere i SE ed i MA di ordinanza, ma alla fine saranno i fatti ad essere giudicati.
Quindi:
I fatti dicono che il Genoa oggi sta meglio o peggio di due anni fa?
Sta meglio o peggio dell’anno scorso?
Ha una base economica e finanziaria più stabile rispetto alla stagione scorsa?
Ha o no una situazione debitoria in riduzione ed una relativa stima dei ricavi in crescita?
Ha o no una disponibilità immobiliare a bilancio?
Ha o no un parco giocatori di proprietà e di relativo valore a bilancio migliore?
Poi confermeranno tizio, arriverà in prestito con diritto Sempronio, cederanno Caio ed Asdrubale….
Ci sono di rientro dai prestiti dei possibili candidati per la rosa del prossimo anno.
Ci sono due partite che verranno seguite con una curiosità superiore: Fini, Venturino ed Ekhator. Con l’ultimo sullo stesso piano del tanto pubblicizzato Pio. E’ un parere personale, neanche troppo celato visto le offerte che arrivano per lui. Così come Nuredini, che causa infortunio non ne parla nessuno ma è ben presente nella testa dei dirigenti. Genoani e non. Sono speranze e sogni nella testa di chi ancora ha voglia..di sperare e sognare senza paura o vergogna. Non sarà mai un problema quello di sognare un futuro migliore.
Il problema è il tutto e subito che crea il “pretendere”. E la “volatilità” delle opinioni e della società che stiamo vivendo. Una società dove il miliardario non è l’industriale presidente di Confindustria ma l’inventore delle svapo ai chiodi di garofano.
SEMPRE ALE’ GENOA