Rispetto per il povero Gianluca
Non è per fare polemica, ma per dire che i sandoriani dovrebbero ficcarsi in testa un paio di cose, anzi qualcuna in più.
Intanto il povero Gianluca non è “roba vostra”. E’ mai stato un tifoso della sandoria, ma della Cremonese. Questa era la sua squadra del cuore.
Vialli è stato un giocatore della sandoria, così come è stato un giocatore di altre squadre.
Non è morto mentre giocava ancora e nella squadra azzurrocerchiata, non ha iniziato e tantomeno finito la carriera nella sandoria.
Di giocatori che sono morti e con queste caratteristiche ce ne sono a centinaia se non migliaia, ma nessuno ha fatto quello che avete fatto e fate voi sandoriani.
Voi vi siete appropriati di qualcosa che non è vostro, che è mai stato vostro e continuate con questa solfa da anni ormai.
Ma e lo dico sinceramente come sempre, non è colpa vostra, ma è colpa di tutta quella pletora di giornalisti che scrivono sui giornali o parlano in TV e non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale, che ha contribuito ad esaltare cose che non esistono.
E voi, da tifosi, ci siete cascati, non rendendovi conto che così facendo non fate il bene di Gianluca, non dimostrate nemmeno tanto rispetto per lui se anemmo a vedde.
Al punto che si potrebbe persino arrivare a pensare che questa intervista è uscita perchè magari qualcuno si è stufato di tutta questa vostra apologia nei confronti del povero Gianluca. Chissà, lo si potrebbe anche pensare.
Voi magari inconsciamente, vi siete appropriati di qualcosa che non è stato unicamente vostro, che non è vostro.
Ma da genoano la cosa non mi stupisce, perchè è un po’ nelle vostre caratteristiche questo modo di fare.
Di vivere e di credere in una realtà che non esiste.
Del resto pensate e pure credete che il Luigi Ferraris sia vostro, che sia il vostro. Che la Gradinata Sud sia la vostra.
Quando i genoani la riempivano molto prima che voi e la vostra squadra foste nati. Meglio, stati fusi.
Se non avete rispetto di voi stessi, abbiatelo almeno per quel grande giocatore e bravo ragazzo che si chiama Gianluca Vialli.
Forse, oggi, qualcuno ve lo ha ricordato.

