Quando si esagera, magari…
Vedete, l’affidabilità dei giornali e di quello che si legge in giro, quale può essere.
Certo, chiunque può scrivere quello che vuole, però può anche essere che poi qualcuno paghi.
Ora questo è un articolo e scritto da qualche giornalista, ma mia opinione, non mi sembra che scriva cose reali e quindi molto poco credibili.
Si sarebbe salvato se avesse scritto il classico “secondo me”, è la mia opinione, ma questa sono affermazioni, asserzioni, come se fosse la verità assoluta ed accertata.
Quindi, nel caso che, comunque son tutti paduli del giornalista e del giornale che le ha pubblicate.
Amen.
genoa-gazzetta-napolipiu.com
Il Genoa è in piena crisi. La società non sa più che pesci prendere e ha tentato una mossa azzardata per disperazione.
Il Genoa sta vivendo una situazione societaria drammatica in questo momento. I fondi scarseggiano e l’incertezza sul futuro prevale. Non c’è di certo serenità all’interno dell’ambiente rossoblù e adesso la società sta cercando disperatamente fondi per finanziare la prossima stagione e il progetto Genoa anche in chiave futura.
Il Genoa infatti ha affrontato il mercato estivo con idee chiare. Sono arrivati perlopiù giovani interessanti specialmente in prestito. Tra i volti nuovi spiccano Valentin Carboni, Albert Gronbaek e Nicolae Stanciu. Scelte che sono state basate soprattutto sulla sopravvivenza economica del club.
A questa lista di giocatori presi in prestito va aggiunto anche l’ex Napoli Ostigard, che è tornato con voglia di riscatto. Assieme a lui è arrivato anche un altro attaccante in prestito direttamente dal Millan: stiamo parlando di Lorenzo Colombo che il prossimo hanno vestirà la casacca del Genoa.
Patrick Vieira dovrà dunque lavorare con giocatori arrivati solamente in prestito almeno per il momento. Sono stati spesi zero euro dalla società mentre a non mancare, sono state le plusvalenze. E al momento il Genoa ha incassato da questo mercato estivo ben 32 milioni di euro.
Cessioni eccellenti
Le cessioni infatti hanno avuto un peso importante nel bilancio complessivo. Le partenze di Ahanor per 17 milioni di euro ricavati direttamente dall’Atalanta è sicuramente un esempio. Vieira però così facendo non potrà contare su un giovane dal futuro roseo che giocherà a Bergamo.
A giugno scorso la Fiorentina ha aggiunto nelle casse dello stesso Genoa ben 13 milioni di euro. Questo perché Albert Gudmundsson è stato ufficialmente riscattato dal club toscano. Nelle ultime settimane infine, il Genoa, ha perso il proprio capitano Bani, acquistato per 1 milione e mezzo dal Palermo. E per avere ancora più liquidità la società si è inventata una trovata riportata da sportfanpage.it.

La trovata
A Genova il marketing lo si è fatto con una telefonata. Per spingere gli ultimi tifosi a rinnovare l’abbonamento, il Genoa ha tirato fuori un’idea originale: far chiamare i non abbonati direttamente dai giocatori. E così, Sabelli, Malinovskyi e Vitinha si sono trasformati in centralinisti. L’obiettivo? Superare quota 28mila tessere e battere il record della scorsa stagione.
C’è chi pensava a uno scherzo, chi ha dato spiegazioni logistiche (“mio padre non viene alle partite serali perché non ci sono autobus”) e chi ha rimandato la decisione al ritorno dalle vacanze. Insomma un modo originale da parte del Genoa per cercare di ottenere quanti più abbonati possibile e per avvicinare i giocatori alla squadra.