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Tante belle parole, ma che seguano i fatti

Tante belle parole, ma che seguano i fatti

Qualche anno fa, un gruppo di sociologi aveva fatto un esperimento, consisteva nel vedere come si sarebbero comportati dei detenuti, nel momento in cui gli fosse stata data la possibilità di diventare a loro volta delle guardie, dei secondini. L’esperimento non durò molto perchè quelli che una volta erano le “vittime”, diventarono feroci carcerieri. Diventarono molto peggio delle guardie delle quali avevano sempre contestato i comportamenti poco civili. Se non sadici e violenti.
Si potrebbe parlare di comportamento vendicativo, di vendetta, ma non è proprio così perchè la cosa si può provare col semplice dare una paletta in mano a chiunque di noi per vederlo trasformare nel peggior tutore dell’ordine pubblico, un misto tra un ufficiale delle SS e Robocop.
In soldoni, è il potere che dà alla testa e a quanto pare provoca pure una piacevole ebbrezza. Ovviamente bisogna avere anche un certa predisposizione al ruolo…
Questa forma mentis forse si potrebbe allargare anche a chi è seduto in quella sorta di sala chiamata VAR.
Probabilmente nel loro cervello scatta un meccanismo di onnipotenza: visto che ne ho i mezzi, decido io e basta. Io se dovessi, le chiamerei miserie umane.
Comunque il Calcio fa sempre più schifo e i risultati si vedono. Però noi tifosi non è che possiamo fare più di tanto, se non disertare in massa vedendo più nessuna partita e buttare gli abbonamenti alle PAY TV nel cesso. Il che comunque non sarebbe mica una cattiva idea. Toccarli nei soldi è sempre un ottimo sistema.
Dopo le uscite di De Rossi e di Gasperini sul Calcio attuale e mi sembra di aver letto essersi unito anche Sarri, qualcosa si potrebbe fare o meglio si dovrebbe, fare.
E chi può farlo meglio di tutti se non chi opera davvero nel gioco più bello del mondo.
Stringendo, che inizino loro nel cambiare tutti questi schifi. Che inizino gli allenatori e fin dalle prime leve giovanili ad insegnare come ci si comporta in campo.
Quindi meno tattiche e schemi e più educazione, più etica e rispetto delle regole e degli avversari. A ruota, che inizino i calciatori, tutti, a comportarsi come si deve.
Che inizino le società con i loro dirigenti e presidenti. A partire da quelli che sembrano averne più bisogno, vedi i Moggi e i Marotta…
Tra l’altro ho mai capito una cosa e cioè quella che si chiama Lega. Tutti si lamentano della disuguaglianza tra società grandi e quelle piccole, ma quando si riuniscono i loro presidenti, se facciamo il conto sono molti di più quelli che sono svantaggiati rispetto a quelli che beneficiano di regole a loro vantaggio.
E siccome per ogni cosa si fa una votazione, quindi esiste o esisterebbe il concetto di maggioranza, non si capisce perchè alla fine vincano sempre quelle più grandi e più forti. Che sono sei o sette rispetto a tutte le altre che in totale sono almeno una trentina tra Serie A e Serie B. Quindi c’è qualcosa che non quadra, almeno a me.
Morale, se è reale tutto questo sdegno e da parte di sempre più persone legate al Calcio, incominciate voi a ribellarvi e a far cambiare le cose.
Dovreste essere in maggioranza, la, maggioranza no? E allora perchè non lo si fa, perchè non lo fate e l’avete mai fatto e continuate ad accettare regole inique.
Non mi sembra una domanda così tanto stupida.

Concludendo io posso dire e davvero grazie a De Rossi e a Gasperini per quello che dicono.
E proprio per questo, mi auguro che il buon Gasp questa sua ribellione nei confronti del Sistema la dimostri anche tra non molto tempo, quando la Roma giocherà contro il Genoa. Dovesse ricevere qualche vantaggio arbitrale, si spera che continui nella sua battaglia.
Se no, purtroppo, rimangono solo chiacchiere.
Come sempre, in italia.

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